L’isola del Sorriso nel cuore di Forcella è una dimostrazione della presenza della società civile nei quartieri di frontiera, rappresentando una delle possibilità di riscatto di tutti i rioni marginali, che siano in periferia o nel cuore della città.

Lo scenario

Forcella è un quartiere sito nel centro storico di Napoli, uno dei quartieri più ricchi di storia e vita della città. Purtroppo è tristemente famoso solo per i fatti di cronaca che puntualmente lo portano alla ribalta. Gli abitanti sono di estrazione  umile e popolare, con forte ingerenza da parte della criminalità camorristica, la quale è estremamente radicata nel territorio, avendo insediato una delle sue roccaforti più importanti proprio nel cuore della città.
Soprattutto a causa della cronaca, infatti, l’immaginario collettivo identifica questo gioiello impolverato con attività malavitose quali spaccio di droga, traffico di armi, racket di estorsioni, prostituzone e mercati clandestini.

Reazione e contrasto

reazione e contrastoL’urlo di riscossa della moltitudine di abitanti, ostaggio della minoranza criminale e di una stiuazione di marginalità ed indigenza, rappresenta un terreno fertile per una riforma e riqualificazione della zona.

Dalla fine del 2013 la Cooperativa sociale “L’Isola del Sorriso” promuove ed attua un progetto di natura sociale che vede protagonista e beneficiario il Centro Antico di Napoli. L’attività che si è svolta in questi anni è mirata alle fasce più giovani della popolazione, precisamente giovani dai 6 ai 13 anni. La scelta di mirare a questa fascia della popolazione è nata dal fatto che solo educando i giovanissimi si può sperare di cambiare le cose, poiché, senza scadere nel banale, non solo i giovani rappresentano il futuro, ma rappresentano soprattutto quella generazione verso cui è più probabile riuscire a far breccia.

Risulta più probabile, in questo range di età, riuscire a costruire un rapporto ed un legame che permetta a queste giovani generazioni di crescere e maturare con un maggiore rispetto della società, della legalità, e del prossimo.
Forcella, Isola del SorrisoPur incentrando quasi tutte le nostre energie nel lavoro con i giovani, una parte del progetto, ha voluto coinvolgere anche gli adulti, allestendo per loro una serie di sportelli di assistenza gratuiti a cui il cittadino può rivolgersi in caso di necessità, e che vedremo nel dettaglio successivamente.

Il lavoro del Centro giovanile di Forcella non è solo incentrato sul piano scolastico, ma è soprattutto mirato a fornire norme, usi, comportamenti, saper vivere generale, che permette a queste piccole persone non solo di vivere con un maggiore rispetto dell’altro, ma anche con una maggiore consapevolezza di se stessi. Al termine delle ore di studio preposte, si intervallano attività ludiche incentrate ad un confronto con questi ragazzi e con le loro vite, creando un sostegno continuo e una fiducia che permette loro di potersi aprire e confidare. Questo tipo di attività permette agli operatori di affrontare e condividere quelle difficoltà e quelle situazioni in cui essi, nonostante la giovanissima età, si trovano a vivere con una precoce coscienza dell’ambiente circostante.

Le altre fasi del progetto

Nella stessa Forcella, il progetto si è ampliato alle scuole, coinvolgendo istituti statali ed offrendo servizi educativi e formativi contrastando, attraverso lezioni e laboratori tematici, l’analfabetismo funzionale e i disturbi alimentari. Altri laboratori d’arte e riciclaggio hanno completato l’offerta educativa, rientrando ufficialmente nei piani formativi offerti dalle scuole coinvolte.

Gli sportelli sociali

Dalla stessa data la cooperativa svolge servizi di sportello sociale, tra i quali spiccano lo sportello di ascolto psicologico e lo sportello di sostegno sociale. Il primo, centrando l’obbiettivo propostosi, è riuscito ad accogliere un gran numero di persone e ad offrir loro ascolto, consulenza e riservatezza. Lo sportello di sostegno sociale ha fornito, oltre ad assistenza di natura fiscale, anche un supporto per quanto riguarda le pratiche di sostegno al disagio sociale, alle famiglie dei carcerati, agli anziani, fornendo a quest’ultimi anche la possibilità di appuntamenti presso il loro domicilio nel caso fossero impossibilitati negli spostamenti.

Altre attività sociali

Oltre ai progetti nel quartiere di Forcella, la cooperativa svolge attività e progetti nell’intera città metropolitana di Napoli, nella sua provincia, e in tutta la regione Campania.

Le tematiche dei progetti realizzati riguardano il contrasto a tutte le cattive pratiche presenti nelle scuole e in generale tra i giovani, quali il bullismo, il sessismo, le dipendenze, la violenza di genere. Si possono citare anche azioni e progetti rivolte alle persone diversamente abili e a malati oncologici. La cooperativa è impegnata anche nella riqualificazione di aree metropolitane e rurali, valorizzando monumenti di interesse storico-archeologico e aree naturalistiche attraverso percorsi di turismo sociale.
Con un organico di 25 dipendenti, di cui la maggior parte operatori, l’Isola del sorriso partecipa attivamente anche a progetti nazionali ed internazionali, coprendo le esigenze europee di standardizzazione delle risposte legali e sociali ai temi riguardanti le pari opportunità, la violenza di genere, la cura dei minori non accompagnati, i fenomeni di migrazione ed inclusione sociale.

Di seguito, il link al sito della cooperativa sociale:
http://www.lisoladelsorriso.org/
Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/coopisoladelsorriso/?fref=ts

René Verneau

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