alienazione

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    La perdita della propria essenza da parte dell’uomo; è perdita di pensiero e capacità creativa. L’uomo è ridotto a gesti meccanici e a funzioni biologiche. Secondo Marx, l’alienazione è l’effetto dell’attività ripetitiva e meccanica compiuta dall’operaio in fabbrica, determinato dalla specializzazione del lavoro; l’uomo perde la propria essenza, la facoltà del pensiero, per diventare un semplice esecutore, un ingranaggio del sistema produttivo.

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