anello di Kula

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    È uno scambio simbolico di doni effettuato nell’arcipelago delle isole Trobriand, a est della Nuova Guinea, e studiato nel 1922 dall’antropologo Bronislaw Malinowski. Da oltre 2000 mila anni esiste in questo arcipelago un rituale basato sullo scambio di monili fatti di conchiglie. Da isola a isola, lungo una circonferenza di parecchie centinaia di chilometri, si osserva una continua circolazione di collane di conchiglie rosse in senso orario e di braccialetti di conchiglie bianche in senso antiorario. Coloro che possiedono questi monili possono organizzare una spedizione di canoe a un’isola vicina, per portarli in dono agli ospiti, i quali con cerimonie particolari ne doneranno in cambio del tipo diverso. Per un certo periodo, il braccialetto o la collana rimarrà presso il nuovo possessore, che potrà ammirarla e esibirla, fino a quando con una nuova spedizione rituale la trasferirà su un’isola successiva dell’anello, e così via. Un giorno lontano, compiuto un intero giro, il monile comparirà di nuovo nell’isola da dove era partito. Attraverso il Kula si mantengono i rapporti fra popolazioni distanti, confermando un’appartenenza culturale comune. C’è poi anche un altro aspetto “economico” importante: la cerimonia amichevole e disinteressata crea condizioni di fiducia reciproca per il commercio vero e proprio di altri beni non cerimoniali. Nei due o tre giorni in cui una spedizione è ospite su un’atra isola, si barattano infatti generi alimentari, vasellame, canoe e altri beni nella produzione dei quali sono specializzati gli abitanti di isole diverse.

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