Già dal 2017 si registra in Italia una significativa flessione dei veicoli senza copertura assicurativa, anche se vi sono ancora forti differenze tra le varie regioni: se al Nord si registrano dati al di sotto della media nazionale, in Campania, e in particolare a Napoli, le auto non assicurate superano del doppio la media nazionale.

Nell’interesse di tutti

Il calo si è avuto grazie ad una politica più stringente nella lotta alle frodi, che oggi si avvale di strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie e che renderanno sempre più difficile evadere a questo obbligo. Obbligo che è stato sancito da una legge del 1969, la quale salvaguarda sia l’interesse dell’assicurato, che in caso di incidente potrebbe trovarsi nell’impossibilità di far fronte a spese rilevanti, sia quello del danneggiato, che verrà comunque ripagato del danno subìto, anche se il responsabile non possiede beni su cui rivalersi. La polizza RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli) prevede il pagamento di un premio annuale e garantisce il risarcimento dei danni causati da un eventuale incidente, nei limiti di una cifra massima (detta massimale) che viene concordata al momento della stipula del contratto. La legge stabilisce un massimale minimo garantito, oltre il quale dovrà rispondere l’assicurato con il proprio patrimonio. Pagando un premio più alto, si possono, tuttavia, ottenere massimali più alti. La polizza di base risarcisce i danni provocati dall’assicurato a persone, animali e cose, ma ad essa, con un investimento aggiuntivo, si possono associare delle assicurazioni accessorie, per poter coprire, ad esempio, anche danni provocati alla propria auto (polizza kasko) o ci si può assicurare contro incendi e furti, contro infortuni al conducente, ecc.

Novità digitali

Tra le novità degli ultimi anni, riguardanti le polizze RCA, ricordiamo l’abolizione del cosiddetto “tacito rinnovo”: prima del 2012, infatti, se non veniva inviata alla propria agenzia assicurativa una lettera di disdetta in cui si dichiarava la volontà di recedere dal contratto, questo si prorogava automaticamente per l’anno successivo, per “tacito rinnovo”. Ora, invece, si è liberi, a fine anno, di cambiare compagnia senza nessun vincolo, per poter ottenere prezzi e condizioni più vantaggiose. Ma in questo settore, come in tutti gli altri campi della vita moderna, le grandi novità vengono dal mondo digitale. Prima di tutto sono nate moltissime società assicurative online, che permettono di stipulare un contratto stando comodamente seduti sulla poltrona del salotto di casa. D’altra parte, proprio perché l’offerta si è allargata tantissimo, risulta difficile scegliere la compagnia a cui affidarsi e la polizza più adatta alle proprie esigenze. Per aiutare gli utenti in questa scelta, alcuni siti, come Compara Semplice, confrontano per loro le offerte, le condizioni e i contratti più vantaggiosi.

La tecnologia in auto

Inoltre, sono nate delle app messe a disposizione dalle compagnie assicurative che, scaricate sul proprio cellulare, permettono ad esempio, in caso di incidente, di localizzare il cliente, chiamare i soccorsi, salvare i documenti e le foto necessari per risolvere poi la controversia, verificare se anche l’altro veicolo coinvolto sia assicurato. Ancora, grazie alla tecnologia, non è più obbligatorio esporre sul cruscotto della propria auto il bollino comprovante la copertura assicurativa, perché ora le forze dell’ordine sono munite di dispositivi elettronici che permettono loro di verificare attraverso la lettura della targa se il veicolo ha copertura.

Redazione Sociologicamente

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