L’esigenza del dialogo fra discipline è molto forte negli ultimi anni e sedersi a un ipotetico tavolo per dialogare proficuamente è molto difficile. Tuttavia non bisogna scoraggiarsi, ma anzi, allargare i propri orizzonti e le proprie conoscenze.

Dialogo, dialoghi

Seguendo quest’idea e in particolare il mantra della sociologia in dialogo chi vi scrive ha partecipato volentieri a questa summer school di filosofia e intercultura tenutasi dal 17 al 21 giugno 2020 dal titolo “Orientarsi nel pensiero: tra Oriente e Occidente“, patrocinata dall’Università degli studi di Udine e su iniziativa specifica del professor Luca Taddio del dipartimento degli Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale (DIUM) della medesima università.

Pensiero filosofico

Nelle date sopracitate si sono tenuti una serie di incontri dove sono intervenute personalità di spicco dell’ambito della Filosofia ma non solo. Altri grandi esperti, con il costante dialogo con i discenti, hanno creato sentieri di discussione e fornito strumenti utili per analisi critiche personali. Oltre ai professori di Udine sono stati coinvolti nell’iniziativa: Linda Napolitano (Univ. di Verona), Andrea Tagliapietra (Univ. di Milano), Umberto Curi (Univ. Di Padova), Silvano Tagliagambe (Univ. di Cagliari), Marcello Ghilardi (Univ. di Padova) e Emanuela Magno (Univ. di Padova).

Obiettivi e argomenti trattati

Come indicato dallo stesso sito del dipartimento, l’obiettivo della Summer School in essere è stato quello di presentare temi, concetti e metodi dell’attuale riflessione filosofica, nella varietà degli indirizzi disciplinari che la caratterizzano come l’epistemologia, l’etica, la politica e la logica. Tema particolare che ha legato l’intero percorso di discussione è stato il ripensamento dei rapporti fra Oriente e Occidente, concepiti in un ottica di comparazione delle diversità. Dialogare, concepire e ricercare un linguaggio comune infatti, è una necessità imperante. Nella ricerca, ma non solo, bisogna che ci si avvicini senza omologare, creare un punto di partenza non solo per capire l’altro ma riflettere su noi stessi.

Statua del buddha pensiero filosofico orientale

Dalla filosofia classica di Platone e Aristotele ai sistemi filosofici Indiani, Cinesi e Giapponesi. Dalla logica e la politica alla filosofia della scienza. Dalle riflessioni di Kant sul pensiero critico e il ruolo dell’università all’etica del gioco e dello sport di matrice Cailloisiana. La Summer School si è rivolta a giovani studenti, appassionati e ricercatori, portando e mostrando, con la forza del metodo filosofico, come la riflessione critica sia una competenza realmente necessaria per il mondo che abitiamo. Una testa ben fatta infatti (cfr. Morin, 2000) è in grado di porsi nel migliore dei modi nell’affrontare il presente e le sfide di un mondo sempre più complesso.

Morin E., La testa ben fatta, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2000.

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