La glicemia, ossia il livello di glucosio nel sangue, è un parametro essenziale per verificare il corretto funzionamento del nostro organismo.

Prima di andare avanti, segnaliamo che naturalmente c’è una differenza tra glucosio e glicemia (qui un focus dettagliato sull’argomento) Il glucosio è una molecola composta da zuccheri che si disciolgono nel sangue. Mentre con il termine glicemia si intende la misurazione degli zuccheri nel sangue, quest’ultimo è un valore che serve a calcolare e comprendere se i livelli di glucosio sono accettabili o meno. 

Questo perché un eccessivo innalzamento del glucosio può portare a condizioni patologiche serie, come il diabete mellito, con ripercussioni significative sulla salute a lungo termine.

In questo articolo, vediamo quali sono le cause di un aumento della glicemia? Come si misura correttamente? E soprattutto, quali sono i rimedi possibili per mantenerla sotto controllo.

Cause dell’iperglicemia

L’iperglicemia, ovvero l’elevato livello di glucosio nel sangue, può essere causata da diversi fattori. Tra le principali cause troviamo:

  1. Diabete mellito: è la causa più comune di iperglicemia. Nel diabete di tipo 1, il corpo non produce insulina, un ormone essenziale per permettere al glucosio di entrare nelle cellule e fornire energia. Nel diabete di tipo 2, invece, le cellule del corpo diventano resistenti all’insulina o il pancreas non produce abbastanza insulina.
  2. Alimentazione: un consumo eccessivo di carboidrati semplici e zuccheri può causare un rapido aumento della glicemia. Alimenti come dolci, bevande zuccherate e cibi raffinati sono particolarmente problematici.
  3. Stress: lo stress psicologico e fisico può stimolare la produzione di ormoni come il cortisolo, che contribuisce all’aumento della glicemia. Situazioni di stress cronico possono quindi essere un fattore di rischio.
  4. Sedentarietà: la mancanza di attività fisica riduce la capacità del corpo di utilizzare il glucosio come fonte di energia, contribuendo all’accumulo di zuccheri nel sangue.
  5. Patologie: alcune malattie, come la sindrome di Cushing o l’ipertiroidismo, possono provocare un aumento della glicemia. Anche alcune infezioni o traumi gravi possono indurre iperglicemia.
  6. Farmaci: alcuni farmaci, come i corticosteroidi e i beta-bloccanti, possono aumentare i livelli di zucchero nel sangue. È importante che chi assume questi farmaci lo faccia sotto stretto controllo medico.

Come misurare la glicemia?

La misurazione della glicemia viene consigliata per tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue e prevenire complicazioni. In genere, si può misurare quando si ha paura di averla alta o se in passato si è sofferto di glicemia alta.

Misurazione con glucometro

È il metodo più comune e accessibile. Consiste in una piccola puntura sul dito per prelevare una goccia di sangue che viene poi analizzata dal glucometro. Questo strumento fornisce in pochi secondi il valore della glicemia. È importante effettuare la misurazione a digiuno, ma anche a distanza di 2 ore dal pasto per verificare la risposta del corpo agli alimenti.

Misurazione continua della glicemia (CGM)

È un metodo avanzato che utilizza un sensore posizionato sotto la pelle, il quale misura costantemente i livelli di glucosio nel sangue. Questo sistema è usato da chi ha bisogno di un monitoraggio continuo, come nel caso dei pazienti diabetici.

Esame del sangue in laboratorio

Viene eseguito in ospedale o in laboratorio e fornisce una misurazione molto accurata della glicemia. Può essere richiesto dal medico per controlli di routine o in caso di diagnosi di diabete.

Consigli per mantenere sotto controllo la glicemia

Una volta identificata la causa dell’iperglicemia, è possibile intervenire con una serie di rimedi che possono aiutare a riportare la glicemia entro i valori normali.

Una dieta bilanciata è essenziale per mantenere sotto controllo la glicemia. È consigliabile ridurre l’assunzione di zuccheri semplici e carboidrati raffinati, preferendo cibi integrali, verdure, frutta con basso indice glicemico, proteine magre e grassi sani.

L’esercizio fisico aiuta a ridurre i livelli di glucosio nel sangue utilizzandolo come fonte di energia. Si raccomanda di fare almeno 150 minuti di attività moderata ogni settimana, come camminare, nuotare o andare in bicicletta.

Nei casi di diabete, il medico potrebbe prescrivere farmaci specifici, come l’insulina o antidiabetici orali, per aiutare a controllare i livelli di glicemia. È essenziale seguire scrupolosamente le indicazioni del medico.

Chi soffre di iperglicemia dovrebbe controllare frequentemente i propri livelli di glicemia, soprattutto in presenza di sintomi come sete eccessiva, frequente bisogno di urinare, affaticamento o visione offuscata.

Mantenere sotto controllo la glicemia è essenziale per prevenire complicazioni gravi come il diabete e le malattie cardiovascolari.