La scrittura, spesso, è lo specchio dell’anima. Psiche e scrittura sono collegate, perché una scrittura disordinata e non organizzata può spesso rivelare una persona non particolarmente propensa al problem solving, alla cura dei dettagli e, in generale, non molto propensa alla comunicazione scritta. La scrittura creativa, in questo senso, permette alle persone di riportare alla luce le proprie emozioni represse, e consente ad ognuno di guardarsi dentro, per mettere a fuoco ciò che davvero desidera e vuole, e per riordinare le idee. Insieme a tante altre arti, dunque, si tratta di una vera e propria forma mentis in grado di aiutare e supportare lo sviluppo personale, sociale ed anche economico ed imprenditoriale del singolo.

Scrittura creativa: perché si scrive?

Corso di scrittura creativaUn corso di scrittura creativa si fonda su quella particolare forma di scrittura che va al di là della scrittura tecnico-professionale e che coinvolge tutta la dinamica del pensiero. Essa include romanzi, racconti, novelle e non ha nessuna utilità pratica. Lo scrivere artistico è soprattutto una dimensione dell’essere, è espressione del sé: lo scrittore, nel momento in cui inventa storie, personaggi e crea mondi, mette sempre una parte del proprio mondo interiore. E perché no, lo scrittore creativo scrive spesso anche per ricercarsi, per colmare delle lacune esistenziali. Lo scrittore Raymond Carver sapientemente rispondeva: “Si scrive perché si ha qualcosa da dire”. Per scrivere bisogna avere in mente ciò che si vuole far capire all’interlocutore. Il tema non è la trama della storia, ma il suo contenitore. Se la trama è cosa succede nel racconto, il tema è il senso che sta alla base della storia. Possiamo parlare di un pescecane che mangia un bambino e riferirci all’avidità della gente. Uno scrittore non deve risolvere un problema, ma solo parlarne. In questo senso il tema non è la morale o il messaggio o un trattato accademico, ma l’idea che riassume la storia.

L’arte del copywriting

Il copywriter è quella figura professionale che si occupa della creazione di messaggi scritti all’interno di una campagna comunicativa. Il lavoro viene spesso svolto in collaborazione con l’art director, che si occupa della parte relativa alla grafica. Il copywriter si occupa dell’ideazione dei testi sulla base delle informazioni ricevute dall’agenzia e dalla società riguardo gli obiettivi della campagna, il target, il messaggio trasmesso e i media utilizzati al fine di creare slogan pubblicitari, depliant, brochure, cataloghi, etc. A differenza della scrittura creativa, può essere definita una scrittura tecnica, molto ragionata e che mira a raggiungere un obiettivo.

La grafologia: la tua personalità in base a come scrivi

Grafologia, la scienza che studia la scritturaLa grafologia, dal greco: graphè=scrittura e lògos=parola, è una scienza sperimentale che studia la scrittura per giungere alla personalità dello scrivente, e coglierne attitudini, abilità, affettività, temperamento. Esistono diverse “scuole” di grafologia che fondamentalmente si possono raggruppare in tre indirizzi principali: francese, di Jules Crépieux-Jamin, il cui metodo fu successivamente sviluppato da Jean-Charles Gille-Maisani; tedesco, di Ludwig Klages, attualmente integrato con le intuizioni di W.H. Muller e A. Enskat; ed italiano, di Girolamo Moretti e di Marco Marchesan. Per quanto riguarda la grafologia, sono fondamentali: la grandezza, lo spazio tra le parole, i margini, la pressione, la velocità, l’inclinazione. Per quanto riguarda la grandezza, anche se sarebbe più preciso parlare di “calibro”, così come definito in letteratura, che indica la dimensione della scrittura e rivela il dinamismo psicofisico, l’espansione, e viene considerato in tre dimensioni: calibro alto, medio e piccolo. Ad esempio, le lettere piccole rivelano timidezza, riservatezza, meticolosità, quelle di media grandezza adattabilità, mentre le grandi indicano una persona estroversa, diretta, che ha bisogno di mettersi in mostra e di attirare l’attenzione degli altri. Lo spazio tra le parole, detto “largo tra parole”, indica la capacità di ragionamento e la distanza dalle persone. Se è ampio rivela libertà, e il non voler essere sopraffatto, se è esiguo non si preferisce stare da soli e si tende a cercare il contatto con le persone e a volte ad essere addirittura invasivi. E tanto altro ancora, insomma la scrittura è legata alla personalità: quella creativa fa trapelare determinate emozioni dello scrittore e quella tecnica come il copy entra nella psicologia dell’interlocutore, si interroga su ciò che pensa e come lo cerca online e non solo. Ci serviamo della grafologia per capire la personalità di un individuo. Se ancora sottovaluti il potere della scrittura o credi sia puramente informativo, sappi che ti sbagli!

Barbara Petrano

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly, PDF & Email