Sulla calvizie è stato detto e scritto di tutto, tant’è che ci sembra di sapere con precisione cosa è vero e cosa è falso sulla caduta dei capelli, quanto è effettivamente diffuso come fenomeno e quali rimedi sono realmente efficaci.

Per fare chiarezza è stata pubblicata l’infografica “La calvizie in Italia e nel resto del mondo”, a cura dell’Istituto Helvetico Sanders, specializzato nel trattamento della calvizie e in particolare nel trapianto capelli FUE.

L’infografica è utile perché consente di vedere a colpo d’occhio i dati aggiornati su questo fenomeno che non riguarda solo gli uomini e non è soltanto una condizione patologica ma anche qualcosa che influenza la percezione di se stessi e le relazioni con gli altri.

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Cosa pensano gli italiani della calvizie

La prima cosa che forse può sorprendere è apprendere che per il 65% degli italiani, intervistati in un recente sondaggio, la calvizie sia l‘inestetismo peggiore. Evidentemente molti non accettano la caduta dei capelli e le stempiature come qualcosa di naturale, ma vorrebbero porre rimedio o quantomeno limitarne la visibilità.

Ciò che è cambiato nel tempo è l’approccio al problema, cioè la ricerca di soluzioni adatte informandosi sul web (lo fa il 59% degli uomini intervistati), oppure chiedendo consigli ad amici e parenti che hanno affrontato la calvizie (il 26% degli uomini e il 21% delle donne ha fatto questa scelta), o ancora leggendo articoli sui giornali (il 23% degli uomini e il 28% delle donne ha preferito fare così).

C’è un altro dato interessante che è messo in primo piano nell’infografica: circa 100.000 persone, in Italia, hanno effettuato un trapianto di capelli nello scorso anno. Ciò indica che c’è chi cerca un rimedio definitivo e che le ragioni della scelta non sono soltanto puramente estetiche, ma riguardano il miglioramento della propria vita sociale e sentimentale (è quello che dichiara il 37% delle persone) e il sentirsi più sicuri sul lavoro (34,7% delle persone). In altre parole: più autostima e meno disagi.

Cosa c’è di vero nei luoghi comuni sulla calvizie

Anzitutto va ricordato che si tratta di un problema che non affligge solo gli uomini: in Italia sono circa 4 milioni le donne che soffrono di calvizie, perciò è opportuno trattare questo tema in modo più ampio.

Le leggende da sfatare, quando si parla di cause della caduta di capelli, sono tante e le 5 illustrate nell’infografica sono tra le più famose.

Non dovremmo più dare retta a chi sostiene che indossare spesso il cappello può portare alla calvizie, oppure che tagliare i capelli corti li rinforza, lavarli spesso può danneggiarli e farli cadere, usare tanto gel crea problemi al cuoio capelluto e infine che bisognerebbe strappare i capelli bianchi alla loro prima comparsa.

Si tratta di cose non vere che però si sono diffuse a livello globale, mentre il progresso scientifico ha fatto passi da gigante proprio nella cura della calvizie.

Consultando questi dati possiamo affermare che per affrontare e tentare di risolvere un problema, bisogna prima liberarsi dai pregiudizi e cancellare eventuali idee preconcette.

infografica calvizie
infografica calvizie 3

Italo Rizzo

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