L’attività fisica e sportiva è un elemento imprescindibile per la cultura umana, essendo questa un lascito del suo passato come cacciatore di resistenza (Trabucchi, 2012). Di fatto non solo l’esercizio fisico e sportivo è un elemento fondamentale per il benessere e la sanità dell’individuo (Schopenhauer, 2018), ma è una componente fondamentale per il sistema culturale dell’essere umano (Jarvie, 2013). 

Per questo motivo, all’interno del sistema sociale, lo sport può essere considerato un elemento dove l’attore può attestare elementi della sua identità sociale, come la sua mascolinità (Burstyn, 1999), la sua appartenenza culturale (Nauright, 2012) e la sua classe sociale (Sugden, Tomlinson, 2000). Parlando dello sport come elemento di classe sociale, esso non solo può, come detto prima, essere un segno identificativo della propria classe sociale (Bourdieu, 1978) ma può essere anche un mezzo di mobilità sociale (Spaaij, 2009).

La Lutte traditionelle

Uno sport dove è saliente la ricerca della mobilità sociale è la lotta libera senegalese, conosciuta anche come Lutte Traditionnelle (Faye, 1984).  Nello sport in questione, due lottatori si scontrano per ottenere la vittoria via proiezione dell’avversario e se previa concessione via knock-out (Cole, 2020). Questo sport è inoltre conosciuto per i suoi rituali propiziatori prima degli incontri, legati in maniera salda al misticismo senegalese (Morton, 2013).

La lotta e lo Stato Sociale in Senegal

La lotta libera è un elemento culturale rilevante nello stato africano in questione, tanto da essere considerato lo sport nazionale dopo il calcio (Zhicheng, 2018). Come sottolinea il sociologo Aly Tandian, la lutte è uno dei principali fattori del movimento sociale nella società senegalese (Al Jazeera World, 2019). Infatti una buona carriere sportiva nella laamb (altro nome con cui si indica questa lotta) non è solo un vanto personale, bensì una carriera remunerativa ed una fuga dalla estrema povertà che caratterizza l’economia Senegalese, tanto da essere considerata una alternativa all’eventuale ricorso all’emigrazione negli stati europei (Pujol – Mazzini, 2019).

L’economia dietro la lutte

La lutte traditionelle è un’attività sportiva e sociale che richiama con frequenza grandi numeri di pubblico, riservandosi così la posizione di un business florido nello stato del Senegal (Repinecz, 2020). Questo è dovuto al legame della lotta con le tradizioni del folklore locale, elemento che permette un punto d’incontro fra le varie tribù senegalesi, alcune in perenne lotta con le altre (Hann, 2016). Oltretutto la lutte è uno sport in cui il lato tradizionale e culturale è molto caratteristico, dove la fanno da padrone i marabouts, degli sciamani che cercano di propiziare il lottatore seguito con rituali sotto pagamento. L’insieme degli elementi sportivi e spirituali della lutte traditionalle lo rendono un elemento molto proficuo dal punto di vista dell’intrattenimento, trasformandola in un’industria di successo a Dakar e nelle altre città senegalesi (Skelton, 2010).

La popolarità della lotta fra i giovani

Vedendo la popolarità della lotta tradizionale, i quali eventi sono e proprio dei punti di ritrovo sociale dove acquisire gli elementi per provare ad iniziare una solida carriera sportiva, attraverso il cui guadagno sfuggire dalla povertà (Loomis, 2012). I giovani vedono nella lotta un mezzo per attuare della mobilità sociale, mezzo per il quale sono disposti a rischiare lasciando la scuola e evitando i lavori manuali (Diouf, 2014). Atteggiamento che all’inizio è approvato dagli organizzatori sportivi e dai loro coetanei, ma che può paradossalmente condurli poi all’abbandono della carriera stessa, vista la difficoltà di aver realisticamente successo nel mondo della lutte e di ottenere delle ricompense economiche soddisfacenti (Diouf, ibidem).

Vincitori e perdenti

Se si emerge dalla folta competizione, si è considerati assai da parte della Società del Senegal, tanto da esser considerati degli eroi culturali (The Times of India, 2020). Tenendo conto che la laamb sta attraendo l’interesse del mondo culturale straniero, anche dal punto di vista economico (United World of Wrestling, 2018), questo è un probabile segno che lo sviluppo economico dell’industria della lotta aumenterà, aumentando di conseguenza la voglia dei giovani di tentare la fuga dalla povertà in una attività folkloristica oramai considerata esser una professione sportiva per pochi (Di Lorenzo, 2010). I molti che non riescono a raggiungere il successo, non attuano la mobilità sociale e ritornano alla problematica situazione di prima, decidendo poi se continuare con la lutte come passatempo o di smettere completamente.

Giovanni Carlo Bruni

Letture consigliate

Bibliografia

  • Trabucchi, P. Perseverare è Umano. Corbaccio, 2012;
  • Schopenhauer, A. La Saggezza della Vita, pg.15. Foschi Editore, 2018;
  • Jarvie, G. (2013). Sport, culture and society: an introduction. Routledge;
  • , V. (1999). The rites of men: Manhood, politics, and the culture of sport. University of Toronto Press.;
  • Nauright, J. (Ed.). (2012). Sports around the World: History, Culture, and Practice [4 volumes]: History, Culture, and Practice. Abc-Clio.;
  • Sugden, J., & Tomlinson, A. (2000). Theorizing sport, social class and status. Handbook of sports studies311.;
  • Bourdieu, P. (1978). Sport and social class. Information (International Social Science Council)17(6), 819-840.;
  • Spaaij, R. (2009). Sport as a vehicle for social mobility and regulation of disadvantaged urban youth: Lessons from Rotterdam. International review for the sociology of sport44(2-3), 247-264.;
  • Faye, J. V. (1984). La lutte traditionelle: son importance, sa signification en fonction des éthos et des habitus ethniques au Sénégal. Dakar, INSEPS, Mémoire de maîtrise STAPS,: 34p.;
  • Cole, D. PHOTOS: It’s ‘Wrestle Mania’ On The Beaches Of Senegal. NPR, 2020;
  • Morton, T. Senegalese Laamb Wrestling’s Marabout Ritual. Vice, 2013;
  • Zhicheng, H. From wrestling to soccer: What every Senegalese knows and you don’t. CGTN, 2018;
  • World, Senegal: Wrestling with Reality. 2019;
  • Pujol – Mazzini, A. A modern juggernaut with traditional roots: Inside Senegalese wrestling. National Geographic, 2019;
  • Repinecz, J. Senegalese Wrestling between Nostalgia and Neoliberalism. African Studies Review, 1-21., 2020;
  • Hann, M. Senegalese wrestle with ethnicity while reaching for dreams of success. The Conversation, 2016;
  • Skelton, R. Wrestling boom sweeps Senegal. BBC News, 2010;
  • Loomis, N. Pro Wrestling, Senegal Style, 2012;
  • Diouf, N. Wrestling mania grips Senegal’s youth. Al Jazeera, 2014;
  • The Times of India, Senegalese wrestler Moussa Diop keeps training with an eye on tiny but dangerous foe, 2020;
  • United World of Wrestling. China Builds 47 Million Euro Wrestling Stadium in Senegal, 2018;
  • DiLorenzo, Wrestling in Senegal is almost a job now. IOL, 2010;

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