Le università tradizionali hanno vita breve? I costi esorbitanti richiesti dalle facoltà in presenza suggeriscono una possibile alternativa: i corsi di laurea online. Le università telematiche, infatti, si dimostrano la scelta ideale per un giovane studente che desidera formarsi ma non dispone di risorse economiche illimitate.

Il costo medio annuo è aumentato

L’Unione degli universitari insieme a Federconsumatori ha rilevato che uno studente in sede spende circa 9.378 euro l’anno. Questa cifra aumenta per i pendolari (10.293 euro) e per i fuorisede (ben 17.498 euro). I dati hanno mostrato che, nel corso degli ultimi due anni, c’è stato un aumento dei costi di 5.000 euro per uno studente appena immatricolato. A pesare maggiormente sul bilancio sono i costi dell’affitto.

Inoltre, per quel che riguarda i costi relativi ai pasti in mensa o ai trasporti ferroviari, si registrano differenze sostanziose non solo tra regione e regione, ma anche tra città e città. Senza considerare, poi, il materiale didattico richiesto dalle diverse facoltà. Una situazione non proprio rosea, che rende la laurea sempre più un miraggio per i giovani non particolarmente ricchi. Non stupisce che anche il tasso di abbandono sia aumentato.

La possibile soluzione per risparmiare senza rinunciare alla qualità

Quale potrebbe essere, quindi, il modo di limitare i costi? La risposta oggi arriva dalle università telematiche, sempre più scelte e apprezzate. Queste, infatti, permettono ai giovani studenti fuorisede di risparmiare i costi relativi a trasporti, vitto e alloggio. È di fondamentale importanza, però, affidarsi solo ad atenei certificati: questi, infatti, rilasciano titoli riconosciuti e assicurano un livello di qualità dell’istruzione elevato. Una delle migliori è per esempio la Mercatorum, che offre ben 32 corsi di laurea (di cui 25 sono triennali e 7 magistrali) in 11 aree di studio diverse, tra cui Economia, Ingegneria, Scienze Politiche e Lettere.

università telematiche mercatorum

Quali sono i vantaggi di un’università online? Tra questi vi è la possibilità di studiare ovunque e in qualunque momento, i già citati risparmi e le agevolazioni finanziarie, la possibilità di conciliare studio e lavoro, la flessibilità degli esami, l’assistenza continua agli studenti, le sedi d’esame presenti in tutta Italia, il riconoscimento di crediti formativi ottenuti in precedenza, l’ampia scelta dei corsi di laurea e in ultimo, ma non per importanza, l’assenza di test di ingresso.

Insomma: sembra proprio che le università telematiche rappresentino una potenziale e valida alternativa per i giovani studenti, considerando i costi crescenti di quelle tradizionali.

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