Tradizione e modernità. Musica e valorizzazione del patrimonio culturale. Repertorio sacro e profano. La domanda sorge spontanea: è possibile mettere insieme tutti questi elementi senza risultare presuntuosi, eccessivi e smisurati? La risposta non può che essere affermativa se alla base di tutto ciò c’è un progetto serio e lungimirante, portato avanti da persone che giorno dopo giorno mettono in campo serietà, professionalità e tanta passione. È così che nasce il Coro della Pietà de’ Turchini, venuto alla luce nel 2013 dal progetto “Liberi di cantare”, uno dei tanti programmi nell’ambito di Re.Crea – Residenza Creativa per la musica e l’arte, un’opportunità di cultura, di arte e di socializzazione per la città di Napoli, per dare anche più valore alla seconda sede del Centro di Musica Antica: la chiesa di San Rocco alla Riviera di Chiaia.

Il Coro della Pietà de’ Turchini riunisce 40 elementi e svolge un’intensa attività concertistica dedicandosi allo studio e all’esecuzione di brani a cappella, con continuo e con orchestra, appartenenti al repertorio sacro, profano e popolare dal ‘400 ai giorni nostri, attraverso una costante ricerca vocale ed esecutiva. In 3 anni di vita ha già portato a compimento importanti progetti ed eseguito concerti per la stagione del Centro di Musica Antica e per altre rassegne in Campania. Il tutto sotto la sapiente direzione di Davide Troìa, diplomato sia presso il conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli (in musica corale e direzione di coro) che presso il conservatorio A. Boito di Parma (in canto). Davide Troìa che oltre a dirigere il Coro della Pietà de’ Turchini è responsabile anche del Coro di Voci Bianche di San Rocco, che riunisce 20 bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni. Progetti diversi che confluiscono tutti verso un’unica direzione: la valorizzazione della cultura, della musica e dell’arte in generale.

Il 19 giugno scorso, nella suggestiva location del Chiostro dei Procuratori della Certosa di San Martino, si è tenuto il primo concerto stagionale del Coro della Pietà de’ Turchini, affiancato dal Coro di Voci Bianche di San Rocco, dal titolo “Laudate pueri”. La direzione è stata ovviamente affidata a Davide Troìa mentre l’accompagnamento al piano è stato di Luigi Del Prete. Se questa prima esibizione è stata un successo sotto tutti i punti di vista, quelle che seguiranno sicuramente non saranno da meno. Il prossimo appuntamento è domenica 26 giugno ore 19.30, nella Chiesa di San Rocco a Chiaia, dove si esibiranno il Coro femminile e quello delle Voci Bianche in un concerto di musica sacra classica e rinascimentale latina e francese. Per passare una serata in compagnia di ottima musica, in una zona della città davvero seducente e per sostenere un progetto che davvero merita di essere portato avanti.
Dario Mastellone

































