La “Scala per il Paradiso” è salva! È quello che ha deciso la giuria di un tribunale della California, che ha assolto i Led Zeppelin dall’accusa di plagio della celebre ‘Stairway to Heaven’. La storia è arcinota. Nel 2014 la band di Robert Plant e Jimmy Page era stata citata in tribunale da Michael Skidmore, curatore del patrimonio di Randy Wolfe – meglio conosciuto come Randy California – chitarrista degli  Spirit, gruppo rock della scena losangelina di fine anni ’60. Secondo Skidmore, i Led Zeppelin avrebbero copiato la loro Stairway to Heaven da Taurus, brano strumentale composto dallo stesso Randy California e contenuto nell’album Spirit del 1968. Quindi tre anni prima dell’uscita di Led Zeppelin IV, l’album della band britannica contenente la celebre traccia incriminata. Quantomeno nel mirino non c’era l’intera canzone ma l’arpeggio iniziale con cui Jimmy Page dà il via alla ballata che ha segnato la storia del rock, che secondo Skidmore sarebbe uguale al brano degli Spirit.

La prima sentenza

Led Zeppelin IV, l'abum contenente Stairway to Heaven
Led Zeppelin IV, l’abum contenente Stairway to Heaven

In un primo momento il giudice aveva dato ragione a Skidmore, sostenendo che c’erano somiglianze sostanziali tra “Stairway To Heaven” e “Taurus” nei primi due minuti. “Se è vero che la progressione cromatica discendente di quattro accordi è uno schema comune che abbonda in campo musicale, le similitudini in questo caso trascendono la struttura in sé. Ciò che resta è un giudizio soggettivo riguardo il concetto e il sentimento delle due composizioni, un compito che è più adatto a una giuria che a un giudice”. Queste le parole di Gary Klausner del Distretto centrale della California, che aveva rinviato a giudizio Plant e Page, i quali a loro volta si erano difesi sostenendo che “la progressione degli accordi è talmente un cliché da non meritare la protezione del copyright”.

Il responso della giuria

Oggi l’ultimo capitolo di questa storia. Dopo ben cinque ore di camera di consiglio, la giuria chiamata ad esprimere il verdetto ha assolto i due leader dei Led Zeppelin da ogni capo di accusa, a partire da quello di violazione del copyright. La storia del rock è salva. Con buona pace degli Spirit.

Dario Mastellone

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