Nella società umana, ogni persona, come attore sociale, è chiamata a svolgere dei ruoli, solitamente interpretati attraverso la gestione delle informazioni e sottoponendosi a ciò che le norme implicite ed esplicite prevedono per la corretta interpretazione della identità sociale richiesta (Goffman, 1949). 

Come identificato dal lavoro fondamento della sociologia e della letteratura accademica umanistica novecentesca, ovvero “La Vita Quotidiana come Rappresentazione” del sociologo canadese Ervig Goffman (Khan, 2020), la gestione dei ruoli sociali ricorda molto il teatro, gestendo i ruoli sociali curando soprattutto l’impression management e dividendo ampiamente il flusso di informazioni legate alla maschera sociale da quelle biografiche e legate alla vita privata, da attuare solo dopo “esser usciti di scena”. Tuttavia, certi ruoli sociali, a causa delle caratteristiche che vengono attribuite alla base di questi, ovvero le personalità sociali (Goffman, 2018), sono malvisti dalla società generale e principale.                                       

Ci sono casi nel quale un attore sociale, per questioni economiche o private, si trova ad interpretare due ruoli sociali dalla differente percezione della società generale: in questo articolo parleremo del caso dove gli attori sociali interpretano due ruoli nella società percepiti in maniera assolutamente differente, ovvero quello dell’insegnante / professore e quello del wrestler professionistico.

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Il peso sociale dell’essere sia un insegnante che un wrestler

Nella vita le persone interpretano vari ruoli sociali, spesso di diverso ambiente e di diversa valenza sociale, tuttavia quando si trovano ad interpretare contemporaneamente due ruoli molto differenti e direttamente percepiti come contradditori, possono essere ricevuti dagli altri attori sociali con diffidenza o direttamente con atteggiamenti di stigma e squalifica (Link, Phelan, 2001).                                                           

Nel caso in questione, i due ruoli suono assolutamente percepiti in maniera differente nella società occidentale: di fatto, quanto l’insegnante è considerato un ruolo fondamentale nel sistema sociale, essendo la sua influenza, sia didattica che legata alla sua personalità (Gimbert, Bol, Wallace, 2007), è una parte fondamentale per la formazione dei giovani (Siegle, Rubenstein, Mitchell, 2014), tanto il lottatore professionista è considerato generalmente membro di uno sport spettacolo dai contenuti spesso non edificanti e violenti, sebbene in certe culture questa disciplina sia molto radicata dal punto di vista popolare (Tamborin, 2005).

I Casi più noti di wrestler – insegnante

Sebbene questa reputazione del wrestling professionistico non pochi attori legati al mondo accademico ed educativo, come riportato, siano o appassionati della disciplina o attivi agonisticamente, portando quindi alla scelta di insegnare in contemporanea oppure di lasciare l’attività educativa per dedicarsi totalmente alla carriera nello sport spettacolo.

 

insegnante scuola

Così si passa da nomi storici della WWE come George “The Animal” Steele (Chokshi, 2017) e l’ex campione di coppia Bill “Demolotion Ax” Eadie (Leturgey, 2017), per andare poi verso casi come quello di The Green Phantom, ex insegnante di scienze prima e poi di educazione fisica nella zona francofona del Canada di giorno e di sera lottatore di wrestling estremo detto in gergo “hardcore” (Long, 2021) e di Matt Striker, prima insegnate sostituto poi lottatore (Blattberg, 2021) e poi commentatore play-by-play,  per finire con educatori ed insegnanti che sono stati campioni del mondo nelle varie federazioni, come l’ex campione ECW Shane Douglas, che ha interpretato anche il suo ex ruolo sul ring (Tepper, 2022)  e l’ex campione AJPW Jumbo Tsuruta.                                                                                       

La visione del wrestling e dello sport spettacolo da parte del mondo educativo ed accademico           

Come detto precedentemente, l’avere come il ruolo sociale quello del lottatore professionista è spesso accolto con giudizio negativo dagli altri attori sociali, essendo questo sport spettacolo di combattimento basato su elementi reputati resistenti all’intellettualizzazione e legato a dinamiche di intrattenimento indirizzati alla fascia di popolazione più bassa nello strato sociale (Morton, O’ Brien, 1985).  Il wrestling e gli altri sport puramente agonistici di combattimento, come le arti marziali miste ed il pugilato, sono ancora accolti con timore e diffidenza da parte del mondo accademico ed educativo per il loro contenuto violento e i loro rischi, tanto che spesso questo ne chiede la completa abolizione (Sarre, 2015).

Dall’altra parte, una fetta di accademici considera materia di ampio interesse e elementi rilevanti della società odierna il wrestling e gli sport di combattimento, considerandoli parte vitale della società per certi loro aspetti socioculturali e psicofisici, indicando come spesso nomi illustri della cultura e della ricerca siano e siano stati appassionati praticanti di sport di combattimento (Rosenblatt, 2019), spesso raccontando attraverso la saggistica la loro esperienza (Gottschall, 2015).

Giovanni Carlo Bruni

Bibliografia

  • Goffman, E. (1949). Presentation of self in everyday life. American Journal of Sociology55, 6-7.;
  • Khan, S. (2020). Erving Goffman, The Presentation of Self in Everyday Life (1959). Public Culture32(2), 397-404.;
  • Goffman, E. Stigma. Note sulla gestione dell’identità degradata. Ombre Corte, 2018;
  • Link, B. G., & Phelan, J. C. (2001). Conceptualizing stigma. Annual review of Sociology, 363-385.;
  • Gimbert, B., Bol, L., & Wallace, D. (2007). The influence of teacher preparation on student achievement and the application of national standards by teachers of mathematics in urban secondary schools. Education and Urban Society40(1), 91-117.;
  • Siegle, D., Rubenstein, L. D., & Mitchell, M. S. (2014). Honors students’ perceptions of their high school experiences: The influence of teachers on student motivation. Gifted child quarterly58(1), 35-50.;
  • Tamborini, Ron, et al. “The raw nature of televised professional wrestling: Is the violence a cause for concern?.” Journal of Broadcasting & Electronic Media 49.2 (2005): 202-220.;
  • Chokshi, N.  George Steele, ‘the Animal’ Wrestler and Mild-Mannered Teacher, Dies at 79. The New York Times, 2017;
  • Leturgey, T. Demolition Ax, Bill Eadie, plans to end his career where he started it, in Pittsburgh. pghcitypaper.com;
  • Long, C. Meet the Montreal high school teacher who moonlights as ‘The Green Phantom’ wrestler. CTV News, 2021;
  • Blattberg, E. The Substitute: How Matt Striker Went From A Teacher To Wrestling Commentator. The Sportster, 2021;
  • Tepper, J. After more than 30 years, Troy Martin, aka Shane Douglas, continues love of pro wrestling. The Times, 2022;
  • Morton, G. W., & O’Brien, G. M. (1985). Wrestling to rasslin: Ancient sport to american spectacle. Popular Press.;
  • Rosenblatt, J. Why We Fught. One Man’s Search For Meaning Inside the Ring. Ecco, 2019:
  • Gottschall, J. Il Professore sul Ring. Perché Gli Uomini Combattono e a Noi Piace Guardarli. Bollati Borighieri, 2015.
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