La massoneria. Non si sa cosa sia. Non si sa come sia nata. Non si sa neppure se esista veramente. Alcune tesi dicono che le radici della massoneria risalgano alla costruzione del tempio di Salomone. Altre, che derivi dalle corporazioni o gilde di muratori del Medioevo. Altre ancora che ci sia una discendenza diretta addirittura dai cavalieri templari. In ogni caso, non esistono documenti che dimostrino la veridicità di tutte queste tesi. Quel che è certo, è che di massoneria se n’è sempre parlato come un’associazione iniziatica e di fratellanza a base morale, fondata sulla base di un patto tra uomini liberi. Insomma, tutto e niente. Quello su cui vogliamo porre l’attenzione non è la storia della massoneria, poichè probabilmente non la finiremmo più; bensì su tutto l’universo simbolico che c’è alla base. Vogliamo porre l’attenzione su i simboli della massoneria.

Squadra e compasso

Squadra e compasso, uno dei simboli più noti della massoneria
Squadra e compasso, uno dei simboli più noti della massoneria

L’elemento iconografico più famoso della cultura massonica è senza dubbio la squadra e compasso, simboli basilari e necessari per dare vita a costruzioni stabili e regolari. Ed è così che nella simbologia massonica la squadra tende a rappresentare la materia, il mondo del concreto. La squadra vuole essere misurazione della realtà oggettiva. Allo stesso tempo il compasso rappresenta lo spirito, la mente, l’astrazione. Talvolta anche il giudizio soggettivo. È così che in altri termini potremmo dire che la squadra rappresenta l’obbligo, il dovere, la norma immutabile; il compasso invece la volontà e la capacità personale. Inoltre squadra e compasso vengono spesso accompagnati alla lettera G. Questo simbolo non ha un’interpretazione unanime: in Italia, ad esempio, la lettera G è spesso indicata come l’iniziale dell’acronimo GADU (Grande Architetto Dell’Universo) ma anche come riferimento alla geometria. Nel mondo anglosassone, invece, il riferimento dovrebbe essere alla parola God (Dio).

Cazzuola

Cazzuola e mattoni
Cazzuola e mattoni

Altro simbolo massonico per eccellenza è la cazzuola, ossia quello strumento del muratore usato per mescolare e stendere la calce per unire pietre o mattoni. Nell’universo della massoneria, la cazzuola simboleggia la beneficenza, la volontà di andare in soccorso del prossimo quando è in difficoltà. Rappresenta l’amore fraterno che, come la calce, crea coesione tra le diverse pietre.

Regolo

Regolo
Regolo

Il regolo è lo strumento di comparazione tra diverse grandezze e di equilibrio nelle proporzioni. Qualunque sia la scala utilizzata, fa riferimento alla necessità di impostare confronti costruttivi sulla base di parametri stabili e regole condivise. E così che nella simbologia massonica, il regolo assume il significato di perfezione e di modi di agire coerenti, giusti ed equilibrati. Inoltre il regolo rappresenta anche le 24 ore che compongono il giorno, una parte delle quali dev’essere dedicata al pensiero mentre un’altra dev’essere impiegata lavorando, riposando ed aiutando chi ne ha bisogno.

Le colonne

Le colonne, simbolo di solidità
Le colonne, simbolo di solidità

Le colonne rappresentano l’altezza, la forza, la portanza e la strutturalità. Ma anche stabilità ed equilibrio. Nell’universo della massoneria, le colonne rappresentano i cardini di una costruzione e di conseguenza simboleggiano solidità. Inoltre le colonne hanno un significato ben preciso nelle cerimonie di iniziazione dei nuovi adepti. Importanza massima è data proprio al ruolo stesso delle fondamenta dell’edificio interiore che l’iniziato deve disegnare e realizzare nel corso della propria vita.

Sole e luna

Sole e luna sopra altri simboli massonici
Sole e luna sopra altri simboli massonici

Un altro dei simboli della massoneria è il Sole e la Luna. Generalmente il sole rappresenta la parte maschile, che porta luce dove domina il buio e illumina l’intelletto. Allo stesso tempo, la luna è espressione della parte femminile e rappresenta l’oscurità e la mutabilità delle forme. Inoltre la luna rappresenta anche la cura materna si manifesta con il suo movimento crescente e calante, regolatore dei ritmi della natura. Massonicamente, Sole e Luna rappresentano l’alternanza e l’equilibrio di giorno e notte, di bianco e nero, di attività e riposo, e la dialettica degli opposti.

Acacia

L'acacia insieme al compasso e la squadra
L’acacia insieme al compasso e la squadra

L’Acacia è uno degli elementi massonici con il significato maggiormente simbolico. Rappresenta la speranza e la continuazione della vita dopo la morte e nell’universo massonico richiama al concetto l’immortalità. L’origine di questo simbolo è legata al mito di Hiram, l’architetto del Tempio di Gerusalemme. Dopo la sua morte, infatti, i suoi assassini ne nascosero il cadavere inumandolo, ma sulla sua tomba germogliò un ramo di acacia che ne rivelò la presenza, simboleggiandone al tempo stesso la rinascita a nuova vita.

Delta

Il delta, uno dei simboli più controversi
Il delta, uno dei simboli più controversi

Il Delta, detto anche Triangolo di Salomone, prende il suo nome dalla forma maiuscola della terza lettera dell’alfabeto greco. Il Delta simboleggia la perfetta geometria del numero tre, riscontrabile in diverse filosofie. Nella religione cristiana, ad esempio, rappresenta la Trinità, mentre in altri contesti appare come simbolo di perfezione divina. Come già visto in precedenza per la squadra e compasso, all’interno del Delta spesso compare la lettera G, che si presta a diverse interpretazioni (God, Geometria, Gnosi).

Zodiaco

Lo zodiaco
Lo zodiaco

In Massoneria lo zodiaco è usato come sistema simbolico e non ha carattere divinatorio e astrologico. Rifacendosi alla concezione di Platone secondo cui lo zodiaco è un “cancello del cielo”, nei templi massonici i segni zodiacali sono rappresentati nella parte superiore per indicare la varietà di forme del cosmo che si accentra intorno alla Terra. Inoltre i dodici segni dello zodiaco, nell’universo massonico, rappresentano le diverse caratteristiche degli uomini.

Maglietto e scalpello

Maglietto e scalpello
Maglietto e scalpello

Il maglietto rappresenta la forza di volontà, la ferrea determinazione ad agire per il bene. Il maglietto è infatti lo strumento che serve a modellare la materia agendo su di essa. Lo scalpello, invece, prefigura il discernimento, cioè la capacità di distinguere le parti utili della pietra, essenziali alla costruzione, da quelle inutili. Nella simbologia massonica la combinazione dei due strumenti, maglietto e scalpello, ovvero tra la forza di volontà e la capacità di discernimento, genera il progressivo affinamento dell’opera, ovvero del percorso interiore dell’iniziato. Inoltre i due strumenti segnalano la necessità di combinare azione e pensiero.

La melagrana


La melagrana
La melagrana

La melagrana è un frutto al cui interno sono racchiusi innumerevoli semi. Ogni seme può essere visto come un libero muratore, unico nella sua singolarità ma strettamente legato ai propri Fratelli in un’unica grande famiglia, la cui prosperità è diretta conseguenza di tale unione. Poiché la funzione del seme è quella di fruttificare, la loro abbondanza nella melagrana simboleggia anche l’augurio e la volontà dei massoni di tutto il mondo di proliferare sempre più. Nell’iconografia massonica, la melagrana è in parte sbucciata per lasciare vedere la coesione interna, mentre la parte coperta significa la capacità di difendere i propri ideali dalla profanità che potrebbe intaccarli.

Filo a piombo e livella

Filo a piombo
Filo a piombo

Il filo a piombo simboleggia la congiunzione tra cielo e terra e l’equilibrio interiore di ogni individuo.  Il filo a piombo individua una retta verticale idealmente infinita che conduce alla perfezione. La livella significa, per un verso, la capacità di costruirsi un sistema di riferimento, e perciò l’arricchimento spirituale; per altri versi simboleggia il comune destino della morte, ed ammonisce gli uomini a prepararsi alla Grande Livellatrice.

Pietra grezza e pietra levigata

Pietra grezza e pietra levigata
Pietra grezza e pietra levigata

L’ultimo simbolo massonico che passiamo in rassegna è forse uno dei più forti dal punto di vista del significato simbolico. La pietra simboleggia l’identificazione con il massone stesso, quindi rappresenta il lavoro che si deve compiere su se stessi per passare da uno stato imperfetto – la pietra grezza -ad uno più elevato – la pietra levigata. In altre parole il lavoro di levigatura della pietra grezza equivale al lavoro fatto su sé stessi. Il fine ultimo della simbologia rappresentata dalla pietra è quello di suggerire come la pietra grezza sia inadatta alla costruzione di edifici stabili, dato che mal si combina con le pietre contigue. Il risultato sarà quindi disarmonia e instabilità. La pietra levigata, al contrario, si unisce perfettamente alle altre ugualmente lavorate, apportando armonia e stabilità nell’edificio. Nella simbologia massonica, quindi, l’uomo lavora al bene e al progresso dell’umanità prima di tutto migliorando continuamente e assiduamente sé stesso.

Dario Mastellone

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