Zygmunt Bauman può essere descritto come uno dei più grandi sociologi del nostro tempo. Polacco ha descritto e raccontato, attraverso la cosiddetta teoria della società liquida, le varie dinamiche della società contemporanea. Secondo Bauman, infatti, oggi gli esseri umani sono travolti da una tale liquidità che rende il mondo privo di qualsiasi tipo di stabilità. Tra le dinamiche descritte rientra sicuramente anche l’amore che da solida struttura diviene liquido.

Zygmunt Bauman: vivere emozioni contro paura di legarsi

Zygmunt Bauman voluto mostrare il mondo proprio per come è divenuto, ovvero liquido dove le reali possibilità di consolidamento anche dei rapporti tra le persone sono molto rare. Questo concetto non riguarda solo il nobile sentimento ma anche dinamiche riferite a istituzioni e comunità. Soffermandosi sull’amore, nel suo libro dal titolo “Amore liquido: Sulla fragilità dei legami affettivi”, il sociologo polacco ha costruito una vera e propria teoria su questo sentimento, in grado di illustrare le paure più profonde degli individui nel vivere i rapporti.

L’amore liquido per Bauman risulta essere quello diviso tra il desiderio di vivere emozioni da un lato e la paura di legarsi effettivamente a qualcuno dall’altro. Questo nobile sentimento è finito per divenire semplicemente una pedina dell’attuale condizione umana nella quale si scontrano il senso di sicurezza con la voglia di libertà. Se i legami richiedono impegno, le connessioni sono invece semplici. Le persone hanno la possibilità di connettersi e disconnettersi con un clic, proprio come fanno sui propri social: Facebook, Twitter, Instagram, ecc. Avere relazioni vere offline, ovvero dal vivo, al giorno d’oggi, risulta veramente complicato perché presuppone impegno.

Il polacco che il 19 novembre avrebbe compiuto 96 anni, descrive questa contrapposizione come un gioco in cui sono coinvolti e impegnati tutti coloro che praticano l’arte della vita. Ogni relazione d’amore è un rapporto tra due persone che rappresentano una incognita nelle equazioni dell’altro. Per Bauman è ciò che fa percepire l’amore come un capriccio da parte del destino: il futuro è strano, misterioso, impossibile da predire e prevenire. “E offrirsi a quel destino significa, in ultima analisi, l’accettazione della libertà nell’essere: quella libertà che è incarnata nell’Altro, il compagno in amore”, scrive il sociologo polacco.

Zygmunt Bauman: il paradosso della felicità
Zygmunt Bauman: il paradosso della felicità

Il risultato è la solitudine

La contrapposizione è tra sicurezza e libertà: entrambi valori necessari, ma sicuramente in conflitto secondo Bauman. Hanno un prezzo, un costo. Se si cerca la sicurezza, viene meno la libertà e viceversa. L’essere umano tende a voler essere libero, autonomo e indipendente: il risultato è che si finisce spesso per rimanere soli. La motivazione per cui entra in gioco la solitudine è la conseguenza della ricerca della libertà attraverso l’esistenza condotta nella società liquida dove i legami tra gli individui si sciolgono e divengono instabili. Per colmare il senso di solitudine, gli individui fanno così ricorso all’usa e getta. Questo porta alla possibilità di rimpiazzare velocemente gli altri ma questo rappresenta soltanto una mera illusione per neutralizzare la realtà, ovvero che si è soli.

Amore contro desiderio

Se da un lato l’amore vuole possedere, dall’altra il desiderio vuole consumare. Soddisfare un desiderio rappresenta la distruzione del suo oggetto; il sentimento dell’amore, invece, cresce proprio grazie alle acquisizioni e si realizza nella loro durabilità. Desiderio e amore si scontrano e si contrappongono. Il primo può essere definito come autodistruttivo, il secondo, invece, come autoperpetuante. Ma anche l’amore rappresenta una minaccia per il proprio oggetto, come il desiderio. L’amore tesse una rete protettiva attorno al proprio oggetto giungendo a schiavizzarlo. Desiderio contro amore: agiscono perseguendo finalità opposte anche in relazione al tempo: il desiderio può essere definito come uno stratagemma per non tessere quella rete dell’amore che, invece, mira all’eternità. Se l’amore si sforza di perpetuare il desiderio, questi cerca di sfuggire ed opporsi alle dinamiche dell’amore.

Zygmunt Bauman

Zygmunt Bauman: l’amore ha bisogno di tempo ed energia

L’amore ricerca eternità, ma oggi, per Zygmunt Bauman la società liquida impedisce di conoscere il senso e la gioia di avere relazione e cose durevoli, frutto di lavoro, sforzo e impegno. Per instaurare una relazione sentimentale che conduce all’amore si ha bisogno di tempo ed energia. Questo nobile sentimento domanda alle persone di lasciare andare una parte della propria libertà liquida per costruire un rapporto duraturo basato su fondamenta solide che resista di fronte agli ostacoli quotidiani che gli esseri umani devono affrontare. L’impresa più difficile che le persone possono intraprendere è rappresentata proprio dall’andare incontro all’altro, dedicandogli tempo.